
che raggiungono la pelle vengono in parte riflesse dallo strato cutaneo ed in parte assorbite e trasmesse alle strutture dell’epidermide e del derma.i raggi UVA , raggi a lunghezza d’onda corta, penetrano piu’ profondamente e possono causare maggiori danni nel tempo, gli UVB invece sono responsabili di danni immediati, come ad esempio l’eritema solare cutaneo o la scottatura.
-
Abituare gradualmente la nostra pelle all’esposizione solare; si consiglia quindi di evitare una lunga esposizione durante la nostre prime fughe al mare, in poche parole nei primi giorni di mare si consiglia di non superare i 60 minuti di esposizione, per poi aumentare gradualmente nei giorni successivi.
-
Applicare abbondantemente un prodotto protettivo adatto al vostro fototipo:Minore è il fototipo piu’ alta deve essere l’Fps della crema scelta. Apriamo una breve parentesi; esistono 6 tipi di pelle diversa, dette “fototipo” esse si distinguono in funzione al colore, cioè dalle pelli piu’ chiare a quelle piu’ scure, per questo motivo diventa fondamentale conoscere a quale fototipo si appartiene per scegliere il livello di protezione piu adatto alle nostre esigenze. Il livello di protezione è identificato con una sigla “FPS” (fattore di protezione solare), questo fattore indica il numero di volte che la crema solare aumenta la capacità di difesa naturale che la pelle oppone prima di bruciarsi. Ad esempio un fattore 20 permette di esporsi 20 minuti come se fosse un minuto senza protezione.
-
Non esporre i bambini alla luce diretta del sole e comunque mai troppo a lungo:
La pelle dei bambini è una pelle immatura, la fotoprotezione è meno efficace rispetto all’ adulto, le cellule immunitarie non hanno ragiunto la maturià e quidi sono più sensibili ai raggi UV. In oltre la pelle dei bambini è tendenzialmente secca è rimane tale fino all’età dei sette anni, questo a causa del fatto che le ghiandole sebacee non hanno ancora ragiunto la piena maturità. Per questo motivo i bambini hanno bisogno di un attenzione particolare da parte dei genitiri, ai quali gli si consiglia di applicare creme con fattore FPT pari a 50 o superiore, e comunque è consigliabile evitare una esposizione prolungata ai raggi solari.
-
Ripetere frequentemente l’applicazione: solitamente per effetto del sudore o dopo aver effettuato un bagno, la crema riduce di molto le sue capacita’ protettive, quindi è consigliabile effettuare piu’ applicazioni durante la giornata.
-
Evitare l’esposizione nelle ore piu’ calde della giornata: Solitamente la fascia oraria indicata come la piu’ calda delle 24 ore è quella compresa fra le 12:00 e le 14:30, in poche parole forse e meglio evitare di prendere il sole ad ora di pranzo…
-
Per finire sesta ed ultima regola: Bere frequentemente per evitare disidratazione e prevenire colpi di calore.

Davide De Stefano è attivista presso l’associazione Fondalicampania Aps, occupa il ruolo di Presidente. Fondalicampania fu fondata nel 2014 e si occupa di promozione e tutela dell’ambiente marino e costiero.