Giudizio Universale: I cambiamenti climatici e l’inquinamento globale, sono la conseguenza di una cattiva gestione delle risorse, da parte degli stati. Cittadini e associazioni fanno rete per intentare causa allo Satao Italiano.
Abbiamo intervistato Paolo Carsetti, componente della segreteria di coordinamento della campagna. Il suo intervento ci aiuterà a capire quali sono i temi della campagna Giudizio Universale e in che modo sia possibile contribuire alla causa.
Cos’è giudizio universale?
Oggi i cambiamenti climatici rappresentano una crisi ambientale collettiva e globale, e minacciano il godimento dei diritti fondamentali dell’individuo quali il diritto alla vita, alla vita familiare, all’ambiente salubre, alla salute ed altri.
Quante associazioni hanno aderito?
Quali sono le Regioni d’Italia maggiormente interessate alla campagna “giudizio universale”?
La campagna è stata lanciata il 5 Giugno scorso in occasione della Giornata Mondiale dell’Ambiente e da allora si è diffusa moltissimo su tutto il territorio nazionale senza una particolare differenza tra le regioni. Si è, però, registrata una maggior attenzione in quei territori dove sono in campo battaglie e vertenze su questioni ambientali e grandi opere.
Vi aspettavate questa risposta di pubblico?
Quali saranno i prossimi eventi?

Davide De Stefano è attivista presso l’associazione Fondalicampania Aps, occupa il ruolo di Presidente. Fondalicampania fu fondata nel 2014 e si occupa di promozione e tutela dell’ambiente marino e costiero.