Il suo lavoro di depurazione dei nostri mari è ora a rischio a causa della pesca indiscriminata che se ne fa per la vendita al mercato del pesce estero. Utilizzato come pietanza nel mediterraneo, il suo consumo come prelibatezza nelle terre orientali, ha innalzato il suo costo dai 12 a 600 dollari il kg. 16 ad oggi le specie a rischio nel mare nostrum e decine di sequestri da parte delle forze dell’ordine per pesca illegale per problematiche igienico-sanitarie legate alla raccolta non autorizzata. Segnaliamo che il permesso di raccolta ( solo per chi può) è di soli 5 kg al giorno.

Davide De Stefano è attivista presso l’associazione Fondalicampania Aps, occupa il ruolo di Presidente. Fondalicampania fu fondata nel 2014 e si occupa di promozione e tutela dell’ambiente marino e costiero.